Berlucchi Franciacorta: la cantina del 1961
Nel 1961, a Borgonato di Corte Franca, Guido Berlucchi e l'enologo Franco Ziliani firmarono la prima bottiglia di Franciacorta Metodo Classico della storia: da quell'intuizione è nata un'intera denominazione. Oggi, oltre sessant'anni dopo, Berlucchi resta il nome a cui si guarda per capire cosa significa davvero Franciacorta, stile, rigore e un'eleganza che ha fatto scuola.
La storia: come nasce il Franciacorta
Nel 1955 Guido Berlucchi, discendente della famiglia Lana de' Terzi, rileva un'antica tenuta a Borgonato di Corte Franca. È qui che incontra Franco Ziliani, giovane enologo appena diplomato, con un'idea precisa: applicare alla Franciacorta il metodo di rifermentazione in bottiglia usato in Champagne. Nel 1961 nascono le prime tremila bottiglie di Pinot di Franciacorta, il capostipite di tutta la produzione che oggi conosciamo come Franciacorta. Prima di allora, quella denominazione semplicemente non esisteva come la intendiamo oggi.
Un'eredità che continua
Alla scomparsa di Guido Berlucchi nel 2000, senza eredi diretti, la sua quota passa a una fondazione dedicata alla ricerca sul cancro. Nel 2016 il controllo dell'azienda torna nell'orbita della famiglia Ziliani, e oggi sono Cristina, Arturo e Paolo Ziliani, figli di Franco, a guidare la cantina, portando avanti lo stesso rigore che ha reso Berlucchi un punto di riferimento per l'intero Franciacorta.
Lo stile Berlucchi: cosa aspettarsi in bottiglia
Chardonnay e Pinot Nero, spremitura soffice, seconda fermentazione in bottiglia e lunghi affinamenti sui lieviti: sono queste le costanti che attraversano tutta la gamma, dal Franciacorta Brut della linea '61 fino alle Riserve più celebrative. Il risultato è uno stile riconoscibile, perlage fine e persistente, freschezza agrumata, una sapidità che accompagna bene la tavola italiana. Chi cerca un Franciacorta di riferimento per iniziare a orientarsi nella denominazione trova qui un buon punto di partenza.
Berlucchi e gli altri grandi nomi della Franciacorta
Berlucchi condivide il territorio con altre cantine storiche che ne hanno consolidato la reputazione internazionale, come Bellavista e Muratori Franciacorta: stili diversi, la stessa vocazione per il Metodo Classico lombardo.
Come e quando servire Berlucchi
Temperatura di servizio consigliata tra 8 e 10°C, in un calice a tulipano che ne esalti il perlage. È un vino versatile a tutto pasto: ottimo con antipasti di pesce e risotti mantecati, ma anche da aperitivo grazie alla sua freschezza.










