Le Macchiole Paleo Rosso Toscana IGT
Paleo Rosso: l’icona di Bolgheri in Cabernet Franc puro
Paleo Rosso nasce nel 1989 come simbolo della cantina Le Macchiole e tra le etichette più rappresentative del Bolgherese.
Nato come taglio bordolese, dal 2001 è Cabernet Franc in purezza, conquistando un successo clamoroso.
Il nome richiama un’erba spontanea della costa toscana, simbolo di identità territoriale e caparbietà.
Naso di cassis, amarena, mirtilli, grafite, erbe mediterranee, menta e spezie; palato profondo, elegante, tannino fitto e finale lunghissimo.
Paleo Rosso: storia di un simbolo
Le origini del vino
Realizzato nel 1989, questo grande vino è il simbolo della cantina e una delle etichette più rappresentative del Bolgherese. Nato come classico taglio bordolese, diventerà un Cabernet Franc in purezza nel 2001, conquistando ben presto un clamoroso successo. Il nome richiama quello di un’erba spontanea della costa toscana, a simboleggiare identità territoriale e caparbietà nel raggiungere ogni traguardo.
La svolta del Cabernet Franc
La trasformazione in purezza ha segnato la piena maturità stilistica del vino, che oggi è riconosciuto come uno dei grandi Cabernet Franc italiani. La sua evoluzione ha contribuito a definire un linguaggio enologico personale, legato a Bolgheri ma capace di parlare una lingua internazionale.
Andamento stagionale
Un’annata complessa
L’anno è iniziato con temperature leggermente più alte della media e poche piogge, ritardando la potatura. La primavera ha poi mantenuto temperature più basse e un prolungato deficit idrico, causando un germogliamento molto tardivo, seguito però da un rapido recupero con fioritura e allegagione accelerate.
Vendemmia lunga e selettiva
L’invaiatura è stata precoce e l’estate molto asciutta ha reso irregolare la maturazione, imponendo una selezione attenta delle parcelle e numerose campionature. La vendemmia 2022 è stata lunga: iniziata con lo Chardonnay il 9 agosto e terminata il 22 settembre con il Cabernet Sauvignon, grazie alle piogge e al calo delle temperature dalla metà di agosto.
Scheda tecnica
Dati produttivi
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Denominazione: Toscana IGT.
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Primo anno di produzione: 1989.
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Varietà: 100% Cabernet Franc.
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Vigneti: Casa Nuova 1998-2013, Vignone 1999, Ulivino 2016.
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Sistema di allevamento: guyot e alberello.
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Produzione per pianta: 800 gr per pianta.
Vinificazione e affinamento
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Vendemmia: terza settimana di settembre.
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Vinificazione: fermentazione e macerazione per 25 giorni in cemento.
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Affinamento: 16 mesi in barrique nuove, troncoconico 12 hl e anfora in gres.
Profilo sensoriale
Naso
Il profilo aromatico è ricco e profondo, con note di cassis, amarena e mirtilli, intrecciate a grafite, erbe mediterranee, menta fresca e spezie dolci.
Palato
Il sorso è fitto, elegante e verticale, con tannini nobili e un finale lunghissimo. La struttura è importante ma sempre scandita da freschezza e precisione, in perfetto equilibrio tra potenza e finezza.
Abbinamenti e servizio
Temperatura di servizio
Servire a 18°C, meglio dopo un breve passaggio in caraffa se il vino è giovane.
Piatti consigliati
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Carni rosse alla griglia.
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Selvaggina.
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Formaggi stagionati.
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Brasati e piatti ricchi della cucina toscana.
| Peso | 1,5 kg |
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| Dimensioni | 14 × 14 × 35 cm |
| Produttore | Le Macchiole |
| Tipologia | Vino |
| Regione | Toscana |
| Annata | 2019, 2022 |
| Denominazione | Toscana igt |
| Vitigno | Cabernet Franc |
| Gradazione Alcolica | 14% |
| Formato | 0,75 L |
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