Le Macchiole Paleo Bianco Toscana IGT
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Paleo Bianco: il grande bianco di Le Macchiole
Paleo Bianco è l’alter ego bianco di Paleo, nato nel 1991 e prodotto in quantità molto ridotte.
Assemblaggio di Chardonnay e Sauvignon Blanc, interpreta il Mediterraneo con intensità, sapore e profondità in parti uguali.
Al naso unisce frutta gialla, agrumi, fiori bianchi, miele, erbe aromatiche e mandorla; al palato è denso, avvolgente, fresco e sapido, con una sorprendente capacità di invecchiamento.
Paleo Bianco: identità e filosofia
L’alter ego di Paleo
Le Macchiole non produce solo grandi rossi; infatti, l’alter ego di Paleo è il Paleo Bianco nato dal 1991. Viene prodotto in quantità estremamente ridotte, fatto con Chardonnay e un po’ di Sauvignon Blanc. Il suo forte carattere mediterraneo vanta intensità, sapore e profondità di parti uguali. Questo è un vino che sorprende, soprattutto in termini di capacità di invecchiamento.
Un bianco di culto
Paleo Bianco è uno dei bianchi più rappresentativi di Le Macchiole e racconta una visione precisa: lavorare sui vitigni internazionali con un’impronta territoriale riconoscibile, raffinata e longeva. La sua rarità e la sua personalità lo rendono un vino di riferimento per chi cerca bianchi toscani di grande ambizione.
Annata e vigneti
Il contesto climatico
L’inverno è iniziato con temperature più alte del normale e poche piogge fino a fine febbraio. La primavera è stata più regolare, poi tra fine marzo e metà aprile il clima si è fatto più caldo, favorendo il germogliamento. A maggio si sono intensificati caldo e piogge, mentre l’estate è stata stabile e asciutta, con forte attenzione alla maturazione delle varietà.
La vendemmia
Lo Chardonnay è maturato rapidamente, richiedendo una vendemmia anticipata per mantenere acidità e freschezza. I Cabernet hanno seguito tempi abituali, mentre il Sauvignon ha dato un contributo di precisione aromatica e slancio. In scheda tecnica, il vino proviene da Casa Nuova 2009 e Ulivino 2016.
Scheda tecnica
Dati principali
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Denominazione: Toscana IGT.
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Primo anno di produzione: 1991.
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Varietà: 70% Chardonnay, 30% Sauvignon Blanc.
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Vigneti: Casa Nuova 2009, Ulivino 2016.
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Sistema di allevamento: guyot semplice.
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Produzione per pianta: 1200 gr per pianta.
Vinificazione e affinamento
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Vendemmia: terza settimana di agosto.
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Vinificazione: 10 giorni in barrique e acciaio.
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Affinamento: 8 mesi, con 10% in barrique e tonneaux nuovi, 70% in barrique e tonneaux di secondo, terzo e quarto passaggio, 20% Tava.
Profilo sensoriale
Naso
Il bouquet è ricco e preciso: frutta gialla, agrumi, camomilla, miele, erbe aromatiche, mandorla e una traccia minerale che ne definisce la personalità.
Palato
Al palato è denso e avvolgente, ma anche fresco e sapido, con una struttura equilibrata e una tessitura che sostiene bene l’evoluzione nel tempo. La componente mediterranea emerge con chiarezza, unita a una finezza notevole.
Abbinamenti e servizio
Temperatura di servizio
Servire a 10-12°C, meglio in calici non troppo chiusi per favorire lo sviluppo aromatico.
Piatti consigliati
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Pesce strutturato.
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Crostacei.
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Carni bianche.
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Formaggi freschi o a media stagionatura.
Paleo Bianco è un bianco toscano di grande spessore, raro e longevo, capace di unire intensità mediterranea e precisione stilistica in modo esemplare.
| Peso | 1,5 kg |
|---|---|
| Dimensioni | 14 × 14 × 35 cm |
| Produttore | Le Macchiole |
| Tipologia | Vino |
| Regione | Toscana |
| Annata | 2024 |
| Denominazione | Toscana igt |
| Vitigno | Chardonnay, Sauvignon B. |
| Gradazione Alcolica | 13% |
| Formato | 0,75 L |
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