Whisky indiano Indri single malt – Trini
Indri Trini “The Three Wood” è il single malt whisky indiano che negli ultimi anni ha conquistato appassionati e giudici internazionali, portando a casa il titolo di Miglior Single Malt Indiano ai World Whiskies Awards 2022.
Nasce nella distilleria Piccadilly, nel villaggio di Indri, ai piedi dell’Himalaya, da un progetto che ha saputo unire il rigore della tradizione scozzese a un’identità produttiva completamente indiana.
Un mastro distillatore d’eccezione
Dietro Trini c’è la firma dell’ex mastro blender di Amrut, tra i nomi più autorevoli del whisky indiano. La sua esperienza si riconosce nell’equilibrio del blend: un single malt a maturazione rapida, ottenuto da orzo indigeno a sei file coltivato nel Rajasthan, non filtrato a freddo e senza coloranti aggiunti, per preservare intatto il carattere naturale della distillazione.
La magia dei tre legni
Il nome “Trini” richiama proprio i tre tipi di botte utilizzati per la maturazione: primo passaggio bourbon, ex vino francese ed ex sherry Pedro Ximénez. Ogni legno contribuisce con una sfumatura precisa, il bourbon dona vaniglia e note tostate, il vino francese apporta speziatura e profondità, lo sherry PX regala dolcezza di frutta secca e colore ambrato intenso assemblate con cura per non far prevalere l’uno sull’altro.
Note di degustazione
Al naso si aprono ananas caramellato, tè nero, vaniglia e miele, seguiti da sentori di uvetta e sherry dolce. Al palato la struttura è ricca ed elegante, con note di frutta secca, ananas, agrumi e uvetta che si sviluppano in un finale lungo, bilanciato e persistente, dove la frutta dolce accompagna il sorso fino in fondo.
Il nuovo mondo del whisky, oltre la Scozia
Indri Trini è una delle etichette simbolo di un fenomeno più ampio: la crescita dei single malt prodotti fuori dai confini tradizionali. Se la Scozia resta il punto di riferimento storico, distillerie emergenti come quelle indiane e i whisky giapponesi hanno dimostrato di saper competere ai massimi livelli, portando climi, materie prime e sensibilità produttive del tutto nuove in un settore per decenni dominato da poche denominazioni.
Un’etichetta che si fa notare in un mercato spesso affollato di proposte anonime e poco caratterizzate, e che vale la pena scoprire prima che la crescente domanda internazionale la renda più difficile da reperire.


























